CAMPIONATO ITALIANO DI TIRO SUB 2000 A SIRACUSA A conclusione della stagione agonistica di Tiro al Bersaglio Subacqueo 2000, sabato 21 e domenica 22 ottobre a Siracusa si sono svolte le finali per ogni categoria e specialità. Infatti le modifiche al regolamento apportate dopo le finali dell’anno scorso, naturale adeguamento al regolamento internazionale, hanno suddiviso le due specialità, precisone e biathlon, in 3 categorie di merito: la prima categoria composta dai migliori 25 tiratori di tutta italia, la seconda dai successivi 30 e la terza, detta anche promozionale, da tutti gli altri. Sono rimaste inalterate invece le categorie del femminile e della Staffetta. Altre grosse differenze rispetto alla stagione scorsa, sempre introdotte per adeguarsi alle gare internazionali, sono la distanza di tiro per gli atleti della prima categoria – 4 metri, un metro in più che fa una grande differenza – e la lunghezza del percorso subacqueo da percorrere nel Biathlon. La Federazione ha quindi convocato per queste finali di Siracusa i 25 tiratori di prima categoria, i 30 della seconda, le 20 ragazze del femminile e 30 migliori squadre di Staffetta. Purtroppo però molti atleti hanno dovuto rinunciare a questo importante appuntamento, che oltre ad assegnare i titoli fa retrocedere o promuovere da una categoria all’altra e influenza le scelte per la convocazione in Nazionale, a causa soprattutto della distanza e quindi dei costi del viaggio. Così sabato mattina alla piscina di Palazzuolo (SR) erano presenti solo 35 concorrenti per ogni specialità e categoria, e 10 squadre per la Staffetta. La prima giornata prevedeva lo svolgimento delle gare di Precisione e di Staffetta. Ad ogni atleta viene concesso di fare alcuni tiri di prova, per tarare la mira dei fucili e per prendere confidenza col campo di gara, ai più sconosciuto. A conclusione delle prove si evidenzia un grave problema: i fogli/bersaglio messi a disposizione dall’organizzazione ad ogni tiro si spaccano rendendo il compito dei giudici alquanto arduo nel decifrare i punteggi. Si decide così, in accordo con gli atleti, di far svolgere la gara di Tiro di Precisione in due manches successive: dopo i primi 5 tiri, uno per ogni bersaglio, si interrompe il tempo, gli addetti cambiano i fogli, quindi si riparte per i successivi 5 tiri. In questo modo si evitano i due tiri sullo stesso bersaglio che avrebbero sicuramente creato problemi d’interpretazione da parte della Giuria. Naturalmente questa soluzione di estrema emergenza, modificando lo svolgimento “normale” della gara, ha influito non poco sui risultati. Prima a partire è la gara di Precisione di 1a categoria, suddivisa in 5 batterie da 4 concorrenti ognuna (19 atleti in totale). Questa volta i risultati di rilievo tardano ad arrivare: dopo le prime quattro batterie il punteggio più alto è 3150 punti totalizzato da Davide Mighali, Rocco Cafueri e Annunziato De Luca, seguito da altri 3100 e 3000 realizzati da atleti, anche nazionali, capaci di fare molto meglio. I tre atleti appena nominati già pensano allo spareggio ma deve ancora svolgersi l’ultima batteria, ed è proprio qui che si decide la gara: Norberto Cinquegrana, già detentore del record mondiale insieme a Giovanni Scapellato con 3650 punti, totalizza 3700 punti (7 centri e 3 quasi!) nuovo record mondiale, superando anche Loris Maculan che nella stessa batteria riesce a far segnare un egregio 3400. Applausi scroscianti del pubblico e abbracci da parte degli avversari, che prima di tutto sono amici. La classifica finale di Precisione 1a categoria è quindi: 1° e Campione Italiano Precisione 2000 Norberto Cinquegrana (Ara Sub Taranto) con 3700 pt., 2° Loris Maculan (Centro Sub Nord Italia) con 3400 pt., 3° Davide Mighali (Nuoto Sub Modena “B. Loschi”). Di seguito parte la gara di 2a categoria, sempre suddivisa in due manches, con la distanza dei bersagli portata a 3 metri. Solo in 12 si contendono il primato. Anche in questa gara i punteggi risultano essere più bassi del previsto: la spunta comunque, con un ottimo 3700, il catanese Vincenzo Lo Piano (Pianeta Olga 2000) seguito da Giuseppe Scapellato (Team Prof. Sub Ragusa) con 3500 pt. e Natalino Cordella (Ara Blu 2) con 3450 pt. Ultime a prendere il via le atlete della gara di Precisione Femminile, purtroppo solo in 4 ma comunque determinate a conquistare il titolo nazionale. Tutt’e quattro si sono ben comportate ma il titolo è andato alla modenese Paola Violi (Ocean Sub Modena) con un 3300 di tutto rispetto, seguita da Maria Montepaone (Sub Murena Talsano) con 3150, terza Emanuela Damiotti (Sub Club Brescia) con 2950 e quarta Carla Bettelli (Nuoto Sub Vignola) con 2650. Durante la pausa pranzo, in attesa della partenza della Staffetta, tra gli atleti si discute cercando di capire il perché di punteggi così bassi: oltre alla suddivisione della gara in due manches, molti si sono lamentati dell’acqua troppo fredda e della visibilità in parte compromessa dalle fastidiosissime bollicine d’ozono. Nel pomeriggio di sabato prende il via la finale nazionale di Staffetta per designare la Società campione d’Italia 2000. Dopo una gara tiratissima in cui quasi tutte le squadre avevano le carte in regola per aggiudicarsi il titolo, è il “Sub Club Brescia” ( De Luca, Singia, Damiotti) che prevale con 2257 punti, davanti a “Ocean Sub Modena” (Garuti, Violi, Solieri) con 2146, terzo il “Nuoto Sub Modena B. Loschi” (Mighali D., Mighali F., Forcella) con 2050. Da sottolineare i ridottissimi distacchi tra le tre squadre sul podio ma soprattutto da notare che nella squadra Campione d’Italia e in quella Vice-campione c’era anche una componente femminile! La mattina di domenica 22 ci si ritrova di nuovo tutti per le ultime gare di questi Campionati, quelle di Biathlon, seguite poi dalle premiazioni. Dopo una serie di prove per tutti, prende il via il Biathlon di 2a categoria. 10 sono i concorrenti e solo 2 riescono a portare tutti e cinque i tiri al bersaglio, forse per la voglia di strafare e forse per il poco allenamento in una specialità giovane che richiede più attenzione, tempo ed esperienza per garantire risultati di vertice. Grande prova ancora del Tarantino Norberto Cinquegrana che vince anche il titolo di Biathlon di 2a categoria con 5 tiri e il tempo strepitoso di 1’ e 14”!; secondo Antonio Lo Monaco (C.S.A. Ortigia) con 5 tiri e un tempo “da passeggiata” di 3’ e 06”, terzo Roberto Singia (Sub Club Brescia) con 4 tiri e 2’ e 13 secondi. Il titolo italiano 2000 del Biathlon femminile va a Maria Montepaone (Sub Murena Talsano) con 4 tiri e il tempo di 3’ e 41”, davanti a Emanuela Damiotti (Sub Club Brescia) con 3 tiri e 3’ e 19”, terza Carla Bettelli (Nuoto Sub Vignola) con 3 tiri e 3’ e 37”, quarta Paola Violi (Ocean Sub Modena) con 2 tiri e 2’ e 55”. Ultima a partire è la gara di Biathlon di 1a categoria molto attesa e di sicuro spettacolo. Anche questa competizione è stata segnata dai troppi errori al bersaglio: solo 5 tiratori sui 18 partenti sono riusciti a mettere a segno tutti e cinque i tiri. Anche in questo caso il nervosismo e la voglia di strafare e di rimediare ai risultati deludenti del giorno prima ha giocato un brutto scherzo agli atleti più forti: Davide Mighali, campione italiano di Biathlon 1998-1999, superfavorito anche per quest’anno, sbaglia il terzo tiro e decide di ritirarsi invece di concludere la gara. Lo stesso fanno anche altri, scoprendo poi che 4 tiri dentro e un buon tempo potevano garantire anche la sesta piazza. Vince così meritatamente il titolo di Biathlon 1a categoria Giovanni Scapellato (Team Prof. Sub Ragusa) con 5 tiri nell’ottimo tempo di 2’ e 01”, secondo Roberto Melluzzo (C.S.A. Ortigia) con 5 tiri e 2’ e 19”, terzo Ivano Forcella (Nuoto Sub Modena “B. Loschi”) con 5 tiri e 2’ e 40”. Concluse tutte le gare in programma, ben gestite dagli esperti giudici di Gara Valerio Gozzoli e Luigina Aggio che, di fronte a gravi problemi organizzativi, hanno saputo prendere le opportune decisioni per riuscire a portare a buon fine una competizione che rischiava di non venir disputata (vedi problemi dei fogli/bersaglio), ecco il momento festoso delle premiazioni: vinti e vincitori in un unico abbraccio e un saluto di arrivederci alla prossima stagione di gare ormai alle porte.Aldo Merlo
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