Catture

 

 
Nonostante i ritmi lavorativi ultimamente mi abbiano stressato non poco , decido , anche per smaltire le tensioni accumulatesi e dimenticandone   cosi' le cause ,   di progettare una battuta di pesca all'alba...(passione quest'ultima "ereditata" e trasmessami   dal mitico Anto Cossu..)

La sveglia č alle 4:10   e , diversamente dalle altre volte , avverto un certo senso di depressione e svogliatezza...poi ripenso...no , non posso lasciarmi abbattere cosi' , oramai sono sveglio ..mi sentiro' sicuramente meglio una volta in acqua....e cosi' mi lavo, faccio i soliti esercizi di stretching & yoga , la mia irrinunciabile abbondante colazione e parto...

La quiete nelle strade alle 5 del mattino č oramai un'altra delle cose davvero godibilissime di queste esperienze mattutine ....

Lungo la strada che mi conduce a Pozzuoli, dove ho ormeggiato il gommone , noto diverse coppiette in attegiamento affettuoso che sul muretto della litoranea dolcemente attendono l'alba e si bisbigliano chissācosa...inevitabilmente cio' mi fa ritornare con la mente al passato e mi ricordo   di appena 4 anni fa , quando sulla riva del fiume Pudong a Shanghai , albeggiavo con quella che poi sarebbe diventata mia moglie ... il tutto inevitabilmente   mi fa riflettere sulle differenze tra l'io di allora e quello attuale , pescasub un po' egoista , che abbandona moglie ( e figlio..) da soli....ma comunque il pensiero di rientrare presto mi rinfranca e scaccia questi piccoli fantasmini mentali definitivamente ....

Lungo la strada che mi conduce a Pozzuoli, dove ho ormeggiato il gommone , noto diverse coppiette in attegiamento affettuoso che sul muretto della litoranea dolcemente attendono l'alba e si bisbigliano chissācosa...inevitabilmente cio' mi fa ritornare con la mente al passato e mi ricordo   di appena 4 anni fa , quando sulla riva del fiume Pudong a Shanghai , albeggiavo con quella che poi sarebbe diventata mia moglie ... il tutto inevitabilmente   mi fa riflettere sulle differenze tra l'io di allora e quello attuale , pescasub un po' egoista , che abbandona moglie ( e figlio..) da soli....ma comunque il pensiero di rientrare presto mi rinfranca e scaccia questi piccoli fantasmini mentali definitivamente ....

Sono finalmente sul gommone , c'č calma piatta , e volo sull'acqua in direzione di Ischia incrociando   pochi pescherecci che , pittorescamente , rientrano verso il porto circondati da voli di gabbiani all ricerca di qualche boccone facile...

Il sole inizia ad apparire ed č come una grande arancia rossa che tende a galleggiare   sull'acqua , adagiata al fianco del promontorio del Capo di Miseno che mi sono oramai da tempo lasciato alle spalle ...sinceramente sono anche queste piccole-grandi   cartoline che   spesso mi riscaldano e mi danno morale nell'affrontare la vita di tutti i giorni , accompagnandomi nelle mie battute di pesca ....

Sono oramai nei pressi di Barano e scelgo una zona di   bassofondo dove iniziare la battuta alla ricerca di qualche orata o di   qualche bel sarago...durante la vestizione l'imprevisto...nonostante lo shampoo ed il metalite mi tiro su la manica destra che   era in attrito   con troppo vigore e mi provoco una lacerazione all'altezza del gomito....dopo una incazzatura iniziale prendo atto comunque della mia fortuna : č estate ed il taglio č comunque sul'avambraccio, quindi non dovrei soffrire alcuna infiltrazion e patire il freddo ...e cosi' sono in acqua ..vedo subito alcuni saraghi da paura ....ma le discese sono tutte necessariamente ed obbligatoriamente allo scoperto , per cui non mi resta che agguatare e tentare aspetti o fare un po' di agguato puro, ma nisba , ..forse mi manca ancora quella silenziositā e quella tempestivitā necessaria per scoccare i tiri decisivi , nonchč quella famosa velocitā non aggressiva di cui parla tanto Giorgio Dapiran nei suoi video...la zona č anche tra le piu' battute dai sub e quindi il pesce č quasi sempre super-diffidente , anche se presente....

Mi sposto piu' avanti , ma la musica non cambia ....

Decido allora , essendo quasi le 9 , di fare alcuni ultimi tuffi a Capo Grosso , una bella zona di massi e massoni che precede la famosa spiaggia dei Maronti....

Dopo i primi tuffi non mi accorgo di cadere su di un orata intenta a mangiare su alcuni massi proprio sottocosta   ..acc..purtroppo l'animale , anche se inizialmente č lento, si dilegua imprendibile..

Procedendo + avanti decido di fare alcuni tuffi un po' piu' fondini , sui
13-14 Mt e vedere se riesco a scorgere q.cosa ...prorio mentre sto per arrivare sul fondo in una planata semi-morta scorgo due cernie sotto di me che accortesi della mia presenza scodano alla ricerca di un riparo , ma , nell'indecisione su quale delle due seguire , perdo praticamente entrambi di vista .....

Questi   episodi mi hanno un po' fiaccato psicologicamente , ma sono fiducioso sulla presenza di altro pesce che potrā eventualmente ripagarmi dei due errori precedenti...

Effettuo alcune perlustrazioni a parete nel tentativo di sorprendere qualche sarago intento a cibarsi, ma non vi č nulla ....decido' cosi' di fare alcuni aspetti nell'ultimissimo tratto pescabile prima della spiaggia e di accuattarmi per benino fra alcuni massoni che conosco ...forse sono finanche troppo nascosto, ma pian pianino vedo qualcosa venire all'aspetto ..č la sagoma di un bel pizzuto che , dapprima baldanzoso, fin su il masso , indietreggia poi prudentemente e si ferma a galleggiare indeciso appena al di lā del masso....allineo il fucile , miro con movimenti assolutamente impercettibili e quasi immobile   e lo insagolo prima che se ne scappi...

La battuta volge al termine ,   anche perchč non mi accorgo di essermi spinto un po' troppo al di fuori senza pallone...e che i primi taximare giā   escono carichi di turisti ..decido quindi per gli ultimissimi tuffi di rimanere alla   base di una puntina che precede la spiaggia....

Sono circa 10 Mt , con massi che terminano praticamente sulla sabbia ....

Disteso e con la mente sgombra , cerco di rilassarmi il piu' possibile e scruto gli orizzonti..sia piu' alla mia destra che alla sinistra , nelle zone piu' rocciose , che di fronte , lā dove predomina la sabbia ... sono quasi al termine dell'apnea , quando all'improvviso vedo delle sagome possenti avanzare e materializzarsi sopra di me......nooooo.....non credo ai miei occhi , č impossibile ! č una branco interminabile ( lo stimo intorno ai 10-13 esemplari perlomeno ) di pescioni forse intorno ai 5-6-7 Kg ! che avanzano decisi sopra la mia verticale verso l'insenatura .....

Sfilano tutti sempre piu' veloci , sono sicuramente in caccia , perchč prima avevo visto in varie zone molta mangianza   , ma io , mezzo pietrificato da questo spettacolo mozzafiato , penso che comunque non posso rimanere li' e considerato il nutrito gruppo , debbo tentare il tiro , anche se difficilissimo , perchč dal basso verso l'alto , ma la cosa ricordo che mi č giā riuscita in altre occasioni anche con pesci notevolmente piu' piccoli ....

Alzo cois'   dolcemente il fucile e mi rendo conto che oramai siamo al termine del branco , con gli esemplari piu' piccoli , ma ugualmente interessanti , alcuni spanciano, ma caspita   ! non ho davvero piu' il tempo di riflettere , l'Excalibur č oramai praticamente quasi tutto verticale , quasi ci fosse il pilota automatico in azione ed č l'istinto che mi fa premere il grilletto....

Il pesce ,   come   pizzicato sulla coda , ha un sussulto nel suo avanzamento e ora corre spedito.....l'ho beccato quasi sulla coda e lui, inizialmente , procede quasi nulla fosse accaduto ....

In quegli attimi sono decisamente colto da una crisi di sfiducia : o mi rimane chiusa l'aletta , penso, oppure lo strappero', perchč č troppo grosso e l'ho preso troppo troppo   in coda...

Dapprima lo lascio un po' tirare per verificare la tenuta dell'aletta , poi , accertatomi di questo importante particolare , mollo il fucile ed assecondo i sui scatti ..rimane ora un solo   problema da risolvere e cioč come afferrare l'animale che non č certo un pesciolino , non avendo a portata di mano e vicino l'altro fucile per dargli il colpo di grazia ....

Lo inseguo a scatti , sperando che tenda verso la superficie e mi ricordo in quel frangente del famoso abbraccio di Paolo Failli alla sua mega-leccia .decido cosi' prontamente di scattare e tentare di abbracciare l 'animale ....l'operazione riesce al primo tentaivo e ora debbo solo subito infilargli la mano sotto la branchia e bloccarlo....riuscito anche questo ! ...ma non ho molto tempo ...il pesce smanetta che č una bellezza ed avverto il polso sensibilmente   provato giā dopo i primi due-tre scatti nervosi ....con la destra debbo a tutti i costi sfilare l'asta e cercare di finirlo sul cranio...i primi colpi , considerata anche la posizione anomala , non riescono neanche a perforare la pelle dura   !, poi finalmente il sangue tinge di rosso l'acqua , anche se non riesco a finire subito l'animale .....4-5-6 volte ....non credo ancora ai miei occhi , la sua agonia sembra interminabile...alla fine , sotto pressione, lo mollo e lo osservo , pensando che in quelle condizioni sicuramente non potra andare lontano....!

..si' č stecchito ora , ma che bella bestia ...inizialmente lo stimo una ricciola ( me ignorante ! uno splendido esemplare di SERRA ....)   e attaccatomelo al cavetto rientro verso il gommone come ipnotizzato da quei fotogrammi caraibici ....la mangianza nel frattempo continua schizzare ...sicuramente i suoi amici sono ancora in caccia , ricarico il fucile , anche se sinceramente sono soddisfatto della cattura e penso sia inopportuno premere il grilletto ancora ...ma penso poi   che giornate cosi' emozionanti non me ne capiteranno poi spesso, ma nulla ...il secondo incontro col branco non ci sarā....

Torno a casa con questo bellissimo serra che č praticamente piu' lungo della borsa sub... rito della pesatura ...magico circa 3, 7 Kg di pesce serra ! e dire che lo avevo stimato sui 4,5-5, forse anche q.cosina in piu'   ma comunque č stata una bellissima indimenticabile emozione che non dimentichero' certo facilmente...

A Michele poi , ex pescivendolo che lavora all'ormeggio, i mie piu' sentiti ringraziamenti per la ricetta che ha allietato e stupito letteralmente tutti la Domenica :   TRANCI DI SERRA alla Brace ! decisamente squisito...ammorbiditi da un buon pinzimonio fatto con olioextravergine , aglio triturato , limone e un goccino di prosecco...

Che altro dire ....foto prox sulla lista che inviero' a Cyberman , non avendo scanner ed altro...

Un saluto a tutti e scusatemi per la lunghezza e la vena poetica, ..ma ogni tanto ce vo' ....

Rocco