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Ore 19 circa... sono in acqua , a
ridosso di un antimurale di un porticciolo in apparente disuso.
L'albeggio della mattina aveva fatto ben sperare... molto pesce in
giro anche se le catture non erano state all'altezza della
situazione.
Si è alzato vento di ponente e il mare sbatte lievemente.
Ho un forte mal di testa ma la voglia di tornare in mare è più forte
di qualsiasi disagio!
Fermo nello stesso punto comincio a portare una serie di aspetti alla
base della franata che costituisce l'antimurale... la visibilità è di
circa 4-5
metri, attenuata dalla sospensione formatasi in questi giorni di mare
agitato e dalla luce del crepuscolo.
Nascosto tra i massi vedo passare
con molta fretta, diversi cefali prossimi al chilo, in evidente stato di
agitazione.
Gli aspetti si susseguono mentre
l'atmosfera diventa sempre più cupa per l'ora ormai tarda, ma oltre ai
cefali
non vedo null'altro.
Mentre preparo l'ennesimo tuffo davani a me sfila una sagoma bruna a
circa tre metri di profondità. Mi congelo istantaneamente, il respiro
smette... sta passando da sinistra a destra, ma mi accorgo di lei solo
quando è ormai perpendicolare a me, mentre con fare noncurante si sta
dirigendo verso la zona di caccia... il porto.
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