|
|
|
Sono migliori i fucili ad elastico o ad aria compressa?
Questa è sicuramente la domanda che viene posta più spesso dai neofiti. Non esiste una risposta definitiva a questa domanda, perché è come chiedere se è meglio una Ferrari o un camion. La risposta è, ovviamente, “dipende da cosa devi fare”.
Di certo c’è che troverete orde di persone pronte a giurare sui propri figli che sono meglio gli arbalete, altrettante che sostengono il contrario e altre ancora che dicono che non c’è molta differenza.
Per non innescare guerre fratricide, diciamo che entrambi presentano pregi e difetti.
I pregi degli arbalete sono la mira molto intuitiva, la fulmineità nello scoccare l'asta e una brandeggiabilità migliore a parità di lunghezza "fuori tutto" con gli oleopneumatici (ma un 100 ad elastico è molto più lungo di un 100 ad aria!). I difetti risiedono essenzialmente in una minor potenza (almeno nei modelli a singola coppia di elastici) che si traduce in un minor potere di penetrazione dell’asta a fine corsa e in una potenziale pericolosità dell’attrezzo che può provocare ferite alle mani in caso di rottura accidentale di un elastico o di una boccola durante il caricamento.
I modelli meno riusciti presentano anche difetti di precisione nel tiro dovuti alla flessione del fusto e delle altre parti in gioco.
I pregi degli oleopneumatici risiedono nella maggior potenza di tiro, in una maggior versatilità grazie al variatore di potenza e in una manutenzione non particolarmente accurata. I difetti sono la mira meno intuitiva e un assetto a volte troppo negativo.
A proposito di assetto, vi raccomandiamo le armi artigianali che troviamo in commercio da qualche anno: sono generalmente tarate una per una e in acqua si sente!
Per chi fosse interessato ad approfondire i concetti tecnici sulla balistica dei fucili subacquei, consigliamo di consultare il bellissimo “Trattato di balistica” di Filippo Anglani.
Qual è il miglior fucile subacqueo in assoluto?
Quello con il quale ti trovi meglio.
Devo andare in vacanza nel posto X. Che consigli mi date per pescare?
Il consiglio è quello di essere più specifico nella domanda. Ad esempio, in che periodo dell’anno ci andrai, se sarai munito di mezzo nautico, a che profondità intendi pescare, quali tecniche di pesca prediligi, ecc.
Ho provato un fucile/muta/pinne/maschera che non mi convince/mi entusiasma come prestazioni/caratteristiche. Posso parlarne in lista?
Certo. Renderai un servizio alla comunità e magari otterrai consigli su come impiegare al meglio l’attrezzo in questione. Puoi parlare anche di qualcosa con cui ti sei trovato bene, ovviamente.
Il divieto di fare pubblicità diretta è rivolto ai commercianti, non ai clienti. Se hai la coscienza pulita perché quel fucile l’hai veramente comprato, puoi parlarne bene quanto vuoi. Se un produttore ti ha regalato un fucile perché spera che tu racconti in lista quanto spara bene anche se è una ciofeca… bè, vedi tu.
Sono un neofita. Devo comprare tutta l’attrezzatura. Cosa mi consigliate?
Come al solito, di essere il più specifico possibile nel formulare le domande: spiega bene quanto neofita sei (non sai neanche nuotare, peschi da sempre ma solo una settimana all’anno di fronte alla spiaggia, hai un brevetto per le immersioni ma non hai mai preso in mano un fucile, ecc.), dove andrai a pescare, con che mezzi (in barca o a pinne dalla spiaggia), a che profondità.
Le pinne in carbonio sono veramente migliori di quelle in plastica?
Sì. Ma sono anche molto più costose. I primi modelli, qualche anno fa, erano anche molto delicate. Ora, le rotture sono molto meno frequenti. Se hai da spendere qualche soldino in più, mettilo sulle pinne in carbonio, non te ne pentirai!
|
|
|