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Motivazione
Con il suo stile originale e personalissimo ha inaugurato una nuova
frontiera della bucia: mentre tutti gli altri le raccontano, lui le
scrive!
Tra le sue recenti imprese subacquee o uscite a mare non ce n’è una che
non abbia meticolosamente documentato e pubblicato. Da qualche tempo nella
sua attrezzatura non mancano mai macchina fotografica, taccuino e penna,
ovviamente caricata ad inchiostro di seppia. Avvincenti sono i suoi
racconti di catture, anche importanti, in tutti gli angoli del
Mediterraneo e nei più reconditi mari esotici. Abilissimo nella
descrizione di situazioni inverosimili, che lo vedono sempre protagonista,
ha ormai conquistato un suo pubblico di nicchia, prevalentemente
costituito da pischelli alle prime armi e da commendatori con l’hobby
della subacquea. Alla fine della stagione molti attendono con impazienza
la pubblicazione del resoconto estivo, così come si attende l’uscita di un
romanzo di Wilbur Smith. Mago riconosciuto dell’autoscatto, non manca mai
di fotografare le sue prede, sempre dalle angolazioni più vantaggiose. Di
sua invenzione l’ormai diffusissimo obiettivo di ingrandimento che,
durante i racconti, permette di giustificare aumenti di peso del pescato
fino a tre volte. Molto noto su tutti i forum di Internet e creatore
dell’ormai visitatissimo sito del Pinocchio d’Oro, ha ottenuto un discreto
successo anche presso il pubblico femminile con la pubblicazione dei
racconti “La cattura del cefalo a mani nude” e “Come ti infilzo la passera
di mare”. Sembra che numerosi buciardi, anche presenti qui stasera,
sarebbero disposti a spendere forti somme per essere inseriti come
protagonisti di uno di questi suoi racconti. A lui si deve la svolta che
ha trasformato il vecchio stereotipo di subacqueo, burbero e poco colto,
in un raffinato buciardo che alterna l’uso del fucile a quello della
penna. Il Comitato all'unanimità assegna
Ladispoli (il paradiso del sub), 18 marzo 2005
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